Joe Colombo
Joe Colombo, nato a Milano nel 1930, è stato un architetto e designer visionario, noto per il suo approccio innovativo al design di mobili e illuminazione. Inizialmente concentrato su pittura e scultura, Colombo si dedicò successivamente allo studio dell'architettura presso il Politecnico di Milano nel 1953, anche se non completò il suo percorso di studi. All'inizio della sua carriera, partecipò a movimenti artistici d'avanguardia come il Movimento Nucleare e il Movimento per l’Arte Concreta, esperienze che influenzarono la sua filosofia progettuale futuristica, in cui la tecnologia giocava un ruolo centrale.
Nel 1959, Colombo aprì uno studio di design con il fratello Gianni, dove esplorarono nuove possibilità creative. Uno dei loro primi successi fu la lampada Acrilica, prodotta da Oluce, che vinse una medaglia d'oro alla Triennale del 1964. Questo progetto lanciò Joe Colombo nel mondo del design industriale, dove divenne noto per le sue sperimentazioni con materiali, forme e funzioni.
Tra i design più iconici di Colombo negli anni '60 ci sono la Mini-Kitchen per Boffi, la sedia No. 4801 per Kartell, la poltrona Elda per Comfort F.lli Longhi e la Tube Chair per Cappellini. La sua lampada Spider per Oluce vinse il Compasso d’Oro nel 1967, e nel 1970 ricevette lo stesso premio per un condizionatore portatile progettato per Candy. I suoi design sperimentali, come la Multichair per B-Line e il carrello da ufficio Boby, hanno consolidato la sua reputazione come pioniere del design moderno. Il suo lavoro continua a ispirare e influenzare il design contemporaneo.